Bologna, capitale dei festival

Bologna, capitale dei festival

 

Non ce ne vogliano Milano o Roma, che si contendono il primato di città più importante d’Italia per la cultura, o nemmeno Venezia, regina delle Biennali: Bologna è sicuramente la metropoli con la scena culturale e sociale più vivace della Penisola, e questo si riflette nei festival che ogni anno affollano il calendario cittadino, capaci di creare un flusso continuo di visitatori diversissimi tra loro per interessi, età e provenienza. Primo della lista è senz’altro il Motor Show, appuntamento di livello europeo che prende le mosse dalla tradizione legata all’industria moto-automobilistica della regione Emilia Romagna. Ma non è il solo appuntamento di rilievo.

Bilbolbul, per esempio, è uno dei più importanti contenitori dedicato all’editoria per bambini, mentre il Biografilm Festival è l’unico al mondo dedicato al racconto, appunto, biografico. AngelicA invece è dedicato alle musiche altre, con contaminazioni su danza e teatro, e attira artisti sperimentali da tutto il mondo. Gender Bender è un festival multidisciplinare che esplora i confini tra diverse identità di genere tradotte in arti come cinema, musica e performance su palcoscenico, mentre fra i numerosi eventi va segnalato almeno il più antico appuntamento jazz in Italia, il Bologna Jazz Festival appunto: si svolge continuativamente dal 1958.