Barolo e l’agrirock

Barolo e l’agrirock

 

Più che rock, agrirock: ma anche questa definizione è ingenerosa per il festival Collisioni, che esiste dal 2009 e dal 2011 si svolge a Barolo, nelle Langhe. Infatti questo appuntamento mette insieme non solo buon vino e buon cibo con l’ottima musica, ma ospita sui propri palchi anche il meglio della letteratura e del cinema mondiale. La minuscola cittadina nota nel mondo per il suo rosso ora è anche meta di un turismo consapevole che la frequenta per tutto l’anno, e non solo in tempo di vendemmia. Se infatti Collisioni si svolge d’estate, i suoi eventi collaterali durano per 365 giorni l’anno, segno che il marchio funziona sempre.

E funziona così bene da aver attirato nella provincia piemontese nomi giganteschi, tutti conquistati dalla formula del centro delle Langhe: per citare solo alcuni dei più noti, si sono esibiti qui Bob Dylan, Patti Smith, Ligabue, Elton John o Neil Young, mentre fra i “non musicisti” vanno segnalati almeno Paul Auster, Hanif Kureishi, Ferzan Ozpetek, Bruce Sterling, Roberto Saviano o Pupi Avati.

Oggi Collisioni marcia spedito verso un decimo anniversario storico e simbolo che il piccolo funziona: ad aderire per primi all’edizione 2018 sono stati, come riporta anche il sito ufficiale i leggendari Depeche Mode, segno che anche gli eroi elettro-rock che riempiono stadi senza sforzo sono stati conquistati dall’idea di relax, belle conversazioni e ritmi lenti che qui sono centrali allo svolgimento di tutta la kermesse.

Chi viene a Collisioni infatti non merita solo ottima musica e incontri con personalità affascinanti: partecipare al festival dà diritto anche a visite a cantine vinicole, tour gastronomici e sightseeing, per un’esperienza a 360 gradi che difficilmente ha equivalenti in altre zone d’Italia.